LA PARTICELLA DI DIO (il bosone di Higgs) E I MISTERI DELLA FEDE – da samuele baio
1. Il cristianesimo è irrazionale ed a-scientifico e i cristiani sono allocchi ed allucinati
A monte delle posizioni – importantissime – della Chiesa sugli argomenti fondamentali spirituali e di etica personale, sociale ed economica esiste il problema della credibilità del sistema di valori su cui si basa il cristianesimo derivanti da Dio Padre, Figlio e Spirito Santo - Trinità – , senza del quale la nostra religione vale quanto un’altra. Sopranaturale, trascendente, non contro il naturale.
In questo momento storico in cui la scienza è assunta a “verbo”, rivisitare con forza le Verità e ribadire che vi è armonia tra scienza ragione e fede è una delle dimensioni che rende credibile il cristiano, accanto alle altre.
A questo proposito cito due testi: il primo dell’ateo Ernesto Galli Della Loggia (Corriere 3 novembre 2008). “La critica della religione è rimasta il solo e vero denominatore comune sopravissuto alle infinite vicissitudini della cultura moderna. Dell’illuminismo, del marxismo, del darwinismo, del freudismo e di ogni altro “ismo” tutti gli snodi e gli assunti sono stati di volta in volta smentiti, contraddetti ed abbandonati. Una sola cosa è restata: l’idea che la religione e quindi innanzitutto0 il cristianesimo, rappresenta la prima alienazione” dell’umanità premoderna, di cui i tempi nuovi esigono che ci si sbarazzi. La religione è diventata intellettualmente impresentabile e dunque sempre meno rappresentata culturalmente. “
Il secondo è un breve estratto del recente discorso del Papa Benedetto XVI alla Pontificia accademia delle scienze (ottobre 2008). “ Nonostante elementi irrazionali, caotici e distruttivi nei lunghi processi di cambiamento del cosmo, la materia in quanto tale è “leggibile”. Possiede una matematica innata. (Questo grande papa ha colto nel segno come dirò di seguito!) Evolvere significa letteralmente “srotolare un rotolo di pergamena, cioè leggere un libro” Galileo vedeva la natura come un libro il cui autore è Dio.”
Il problema: perché Dio può fare e disfare a suo piacimento qualsiasi cosa (nascita da una Maria Vergine, risurrezione, miracoli vari, etc.) contravvenendo al principio di non contraddizione, contro quindi le regole matematico-fisiche che lui stesso aveva definito in natura? Astraendo: è una questione di fede – ragione – scienza, visti come campi in contraddizione. Dal punto di vista teologico/filosofico si dice che Dio opera mediante la natura senza contraddirla. Il punto è cercare di capire come ciò potrebbe avvenire in pratica. Diversamente ogni speculazione fi8losofico/teologica potrebbe essere confutata.
La cultura in generale, tramite i suoi canali multimediali, dipinge i cristiani come allocchi, creduloni ed allucinati. Oltre agli autori del passato e quelli non italiani, si leggano gli interventi attuali di Odifreddi, Augias, Piovani, Veronesi, etc. Ed anche qualche “teologo” del tipo Hans Kung. Il cristianesimo è una religione costruita, vi sono enormi contraddizioni nella Bibbia, la risurrezione è un fatto di allucinazione collettiva, etc. La scienza (o scientismo) è il nuovo Dio, gli scienziati sono i guru che dicono la loro verità cui i comuni mortali devono credere. Il cristianesimo è a-scientifico ed irrazionale.
Ovviamente autori e scienziati che contraddicono questa tesi sono messi in disparte o trattati con sufficienza.
2. Obiettivo
L’obiettivo che mi propongo è quello di indicare alcune piste di ricerca scientifica applicata ai misteri della fede che si collegano alla “matematica innata” nonché alla fisica attuale, due campi in cui si è talmente avanti da divenire irriconoscibili rispetto a pochi decenni fa’. Dio non si contraddice con le leggi sulla natura (qualunque essa sia, inanimata od animata). Anche nel caso di miracoli ( definito fatto improbabile il cui effetto è quello di attuare il disegno di Dio sull’universo) Egli userebbe delle leggi che noi possiamo solo intuire o dedurre, ma non conosciamo pienamente (diversamente saremmo Dio - si ricordi l’albero della conoscenza ….) Premessa fondamentale: vengono esposte di seguito alcune teorie e fatti in modo sintetico e divulgativo. Per chi è interessato la seguente bibliografia può essere di aiuto.
- Frank J. Tipler - La fisica del cristianesimo – Mondadori. Professore di fisica matematica alla Tulane Univesity a New Orleans. Espone idee ardite o temerarie, che comunque provocano ed affascinano
- Colombo, Giorello, Sindoni – L’intelligenza dell’universo – Piemme. Fisici e filosofi
- Jean Guitton – Dio e la scienza – Bompiani (in collaborazione con Grichka ed Igor Bogdanov). Filosofo
- Hans Kung – L’inizio di tutte le cosa – Rizzoli. Teologo
- Brian Green – L’universo elegante – Einaudi. Fisico-matematico prof. Alla Columbia University di New York
- Francis S. Collins – Il linguaggio di Dio – Sperling & Kupfer. Genetista di fama internazionale, a lungo a capo del Human Genome Project. Da ateo a fervente credente.
- Martin Rees – I sei numeri dell’universo – Rizzoli. Sir Martin Rees è uno dei più eminenti astrofisici teorici della nostra epoca.
- Grichka ed Igor Bogdanov – Prima del big bang: l’origine dell’universo – Longanesi. Fisico-matematici, (Academie nationale des Sciences) tramite strumenti matematici avanzati hanno proposto una teoria affascinante sulla Singolarità iniziale.
3. Il metodo matematico-fisico
La fisica procede di pari passo con la matematica. Dalle osservazioni o intuizioni viene ricavata una teoria con il supporto della matematica e quindi detta teoria viene sottoposta a verifica sperimentale. La fisica stimola la matematica ad elaborare nuovi metodi (es. gruppi quantistici). Per gli argomenti di queste riflessioni si entra nel mondo di ordini di grandezza infinitamente piccoli (fisica delle particelle e meccanica quantistica) o infinitamente grandi (astrofisica, cosmologia), i cui concetti sono al di fuori della portata della normale esperienza.
Ad esempio. Einstein ha scoperto la teoria cosiddetta della relatività generale con delle intuizioni supportate da equazioni e quindi c’è stata la verifica sperimentale. Dico cosiddetta perché Einstein l’aveva chiamata la teoria della invarianza (la velocità della luce è costante qualunque sia il moto dell’osservatore). E’ quindi una teoria dell’assoluto. Curiosità: dato che Einstein “credeva” che l’universo fosse statico e questo non risultava dalle equazioni, aveva introdotto una “costante cosmologica” per permettere una coerenza tra quanto credeva ed il risultato delle equazioni. Qualche decennio più tardi invece si è dimostrato che l’universo è in espansione e la costante cosmologica ha assunto un altro significato. Ma la validità della teoria rimane.
Cito alcune grandezze a livello dell’ infinitamente grande: il big bang è avvenuto 13,7 miliardi di anni fa, le distanze si misurano in anni luce (la luce viaggia a 300.000 KM/sec.), il numero di galassie è dell’ordine di miliardi, il numero di stelle e pianeti per galassia è anch’esso dell’ordine di grandezza di miliardi, l’universo ha un diametro di circa 10 miliardi di anni-luce. Inoltre si sta formando la convinzione/certezza che potrebbero esistere molti universi (multiverso), come risulterebbe dal complesso sistema di equazioni fisico-matematiche. Nota. Alcuni studiosi hanno calcolato che gli uomini vissuti sulla terra a partire dall’homo sapiens siano ad oggi circa 60 miliardi. Pochissimi … e quando risorgeremo ci sarà “spazio” per tutti ….
A livello micro cito solamente il muro di Plank, la più piccola unità misurabile in termini di spazio (10 elevato meno 33 cm) e di tempo (10 elevato meno 43 sec. il tempo necessario perché la luce percorra lo spazio di Plank)
4. In principio erat Verbum
La teoria fisico-matematica attuale ( il lavoro dei fratelli Bodjanov trova un vasto consenso) postula che prima del big bang “caldo” (13,7 miliardi di anni fa) vi sarebbe stato un big bang “freddo”, un punto 0, una singolarità iniziale ( o Singolarità) in cui le condizioni sarebbero state di zero materia-energia ed infinito di informazione (secondo la funzione di Dirac). Quindi tutte le informazioni per la creazione della materia/energia, spazio/tempo erano presenti in questa Singolarità. Lo 0 zero non vuol dire vuoto, che non esiste. Da qui si deduce che la vera questione è la scelta tra Dio o il caso. L’evoluzione sarebbe quindi un falso problema, essendo tutte le informazioni e logiche di sviluppo dell’universo già presenti (i sei numeri di Martin Rees, certi numeri apparentemente numerosi come il pi greco). Dopo questa singolarità gli studiosi parlano di fluttuazioni quantistiche che arrivano al big bang caldo con la creazione di materia ed energia nello spazio/tempo. E’ impressionante come S. Giovanni sia stato ispirato a parlare di “Verbum”, che si può tradurre con “informazione infinita”. Cos’è la parola, la ragione (logos) senza informazioni da elaborare e comunicare?
5. I campi fondamentali della fisica
I tre capitoli fondamentali della la fisica attuale sono: la meccanica quantistica, la relatività generale e relatività quantistica, il modello standard dell’atomo.
Dalla meccanica quantistica si deducono alcune conclusioni importanti. Innanzitutto che esistono molti universi (multiverso) Questa implicazione non è molto semplice da accettare anche da premi Nobel, ma pare che non ci siano altre interpretazioni. Ovviamente i molti universi devono essere compatibili con le leggi della fisica e così vengono esclusi ad esempio quelli improntati alla magia (Harry Potter).
Inoltre anche l’uomo deve essere una funzione d’onda ed avere una natura quantomeccanica. Non possiamo supporre che elettroni ed atomi obbediscano all’equazione di Schrodinger etc. e noi no, anche se non ce ne accorgiamo a livello macroscopico.
Ancora: la probabilità è sempre una espressione della limitatezza della conoscenza umana e non è mai un aspetto della natura. La probabilità nella meccanica quantistica è ampiamente utilizzata ed è una espressione dell’ignoranza umana e la teoria afferma pure che anche in linea di principio è impossibile superare questa ignoranza.
Infine si deduce l’identità quantomeccanica e l’effetto tunnel quantistico (qui senza commento).
Tra gli aspetti derivati dalla teoria della relatività sottolineo il determinismo che nella meccanica quantistica relativistica è chiamato unitarietà. Brevemente: il tempo procede solo in una direzione (avanti)
e la funzione d’onda è controllata dall’operatore di evoluzione temporale. Si dimostra che vale l’inverso di questo operatore (detto operatore hermitiano coniugato) e questo significa che possiamo concepire il determinismo come qualcosa che opera anche a ritroso nel tempo, oltre che avanti. Normalmente si ammette che il futuro ed il presente siano determinati da ciò che è accaduto nel passato. Ma si può ipotizzare correttamente che lo stato futuro dell’universo determini gli stati presenti e passati. In filosofia questo si chiama teleologia. Ciò che sta accadendo oggi nell’universo è determinato anche dalla meta che è stata fissata nel futuro, nella Singolarità finale (big crunch), che dovrebbe essere uguale alla Singolarità iniziale (e cioè ritornare ad avere zero materia – energia ed infinito di informazione). Nota. Se a queste due singolarità si aggiunge la Singolarità del presente (senza spiegazione), si potrebbe intuire la Trinità.
Infine il modello standard studia le particelle che compongono l’atomo, che sono raggruppabili in due grandi famiglie: i fermioni (i mattoni della materia) ed i bosoni (dal fisico indiano Satyendra Nath Bose) che sono campi di forza. Non sto ad elencare le particelle e le antiparticelle, i neutrini (importantissimi) le forze, la materia e l’antimateria, etc. Parlo solo del campo bosonico di Higgs e della sua importanza. Secondo il modello standard questo campo bosonico pervade tutto lo spazio con una enorme potenza ed una densità di circa 10 elevato 26 grammi per centimetro cubo (l’acqua è 1 grammo e l’aria 10 elevato a meno 3) Esso fa si che le particelle della forza debole (la spiegazione sarebbe troppo lunga) abbiano massa.
Se tramite il Large Hadron Collider del CERN di Ginevra (gli adroni: altro nome) si potessero individuare i campi di Higgs (dedotti per via matematica/fisica), in cui la carica di una o più particelle si convertirebbe in materia grazie alla equivalenza di Einstein fra massa ed energia (E= m cquadrato), si darebbe un fondamento sperimentale alla teorie, non ancora ben giustificate ancorchè fisicamente le uniche sensate. Può esistere teoricamente un meccanismo di Higgs capace di dare massa a particelle subatomiche. Questo potrebbe essere uno dei tanti meccanismi possibili per arrivare a completare coi parametri mancanti quel modello standard che serve per capire la primordiale formazione delle masse. E spiegare alcuni enigmi astronomici quali la materia oscura e l’energia oscura, che insieme alla materia “visibil” riempie l’universo perché il vuoto non esiste!
I giornalisti hanno coniato uno slogan ad effetto, ancorchè sensato: la particella di Dio! Vedremo la reazione degli atei….
Infine nel modello standard la generazione di particelle barioni e leptoni è chiamato bariogenesi di sphaleron (greco: pronto a cadere), che presuppone energie elevatissime. Questo processo potrebbe essere utilizzato per convertire integralmente materia in energia. Se riuscissimo a scoprire il modo per servirci di questo processo avremmo una fonte nuove e potente di energia che convertirebbe il 100% della massa in energia, invece dell’1% scarso come accade nelle reazioni nucleari.
Curiosità. Da calcoli derivanti dal limite di Bekenstein si deduce che un uomo può essere descritto al massimo da 3,2 per 10 elevato 44 byte e che è composto da 10 elevato 28/29 atomi….
6. La risurrezione
Tutte le verità rivelate avrebbero (o si potrebbe dedurre) un fondamento scientifico: Incarnazione, Resurrezione, Immacolata concezione, Assunzione,etc . Il libro di Tipler ripercorre queste verità alla luce delle teorie di cui sopra.
Ad esempio: la Resurrezione, è un fatto possibile secondo le leggi della fisica. Infatti la legge che sta alla base della resurrezione di Gesù è quella scoperta da Gerardus’t Hooft nel 1976, premio Nobel nel 1999. Si tratta della annichilazione barionica tramite effetto tunnel elettrodebole o bariogenesi elettrodebole o di sphaleron. (qui senza spiegazione) Questo provocherebbe una improvvisa smaterializzazione (sparizione dalla vista) e rimaterializzzione (apparizione in una stanza). La reazione essenziale è quella che convertirebbe un protone ed elettrone in neutrini ed antineutrini. La materia del corpo di Gesù potrebbe essere stata convertiti in neutrini. La trasfigurazione invece potrebbe essere avvenuta tramite conversione di materia in fotoni (luce sfolgorante).
Questo fenomeno della bariogenesi non può attualmente essere osservato nei nostri acceleratori di particelle perché dai calcoli richiederebbe una energia di 10TeV, cioè 10 trilioni di elettronvolt. Il Cern con l’esperimento del LHC fornirebbe solo 5 TeV (ed i limiti costruttivi sono apparsi evidenti perché si è subito arenato ….) Si potrebbe inoltre studiare la Sindone ed il sudario di Oviedo con metodi fisici perché secondo questa ipotesi, i neutrini avrebbero avuto una interazione con gli atoni del lino appena sufficiente per sollevarla ed avrebbero allontanato i grumi di sangue sopra incollati.
In questo ragionamento vi è una lacuna: come potrebbe essere creato un campo di sphaleron su scala macroscopica? Ai posteri ….. Comunque già nel passato veniva adombrata una ipotesi del genere. Si ricordi che Don Pace proponeva una interpretazione del passaggio di Gesù attraverso le porte dopo la risurrezione dicendo che veniva applicata una forza maggiore di quella che teneva insieme gli atoni (gluone, energia forte).
Conclusione
Alcune teorie potrebbero essere smentite. (vedi l’espansione dell’universo di Einstein; anche Galileo credeva che l’orbita terrestre fosse circolare, mentre è ellittica e non aveva saputo spiegare perché la luna ruotasse attorno alla terra …..). Altre ne potrebbero nascere derivanti dagli studi sempre più approfonditi. La sostanza comunque non cambia: se tutto potrebbe essere dimostrabile e soprattutto se la Risurrezione non è un fatto di allucinazione, allora la Verità è una ed una sola. Con tutte le conseguenze del caso.
Mi spiace che la Chiesa non sia attrezzata (o non mi risulta, anche se vi sono illustri personaggi dal canonico astrofisico Lemaitre (cui è dovuta la teoria del big bang) a Cabibbo per affrontare temi di matematica e fisica applicati alle Verità rivelate, che sono alla base del DNA, dell’ingegneria genetica, della neuronica, etc. Ma forse è nella natura stessa del Creato le del Creatore lasciare evolvere il processo con sempre nuove conoscenze, svelare la Verità un po’ per volta, “srotolare il libro” che ha scritto.
Dicembre 21, 2008 alle 10:43 pm |
Complimenti ,Samuele .per la “lectio magistralis”- L’argomento mi trova coinvolto come tema interesante la “Modernità .”intesa come comprensione razionale e comunicazione comprensibile della Fede e del Credere nella contemporaneità ! Penso possa essere un contenuto sostanzioso per il blog anche in preparazione ad un “Convegno-Confronto “possibile ed augurabile
nell’incontro annuale alla Studentato Paolo VI di Nave !
Mi convincono della Fisica i concetti di “Singolarità iniziale “e di “Singolarità finale” e trovo un appiglio interessante alla Filosofia ed alla Teologia nell’aggiunta della “Singolarità del Presente “.
Ma questo” Presente” nell’ambito di quello che la filosofia chiama “teleologia ” ed il pensiero teologico include nei concetti di “Escatologia” e “Protologia “, riapre il discorso sull’orizzonte esistenziale dell’io .
Mi va bene la visione universale del Mondo (o dei Mondi ) e della Storia iscritta deterministicamnente fra l’ “il grande Inizio “e “la grande Fine ” ma la ” mia Storia” ed il “mio ” Presente “, entro quell’Universo “spiegato, ” restano un Mistero inspiegabile e soprattutto incomunicabile se non si ritrova una via di uscita ed un incontro nell’Altro percorrendo vie che forse vanno oltre la Ragione e la Scienza e trovano fondanento nelle ragioni del Cuore e cioè dell’Esistere ?
Chi mi risponderà ? Spero che il nostro discorso prosegua nel tempo e nel blog. C’é davanti un anno nuovo ! Auguri a tutti !
Gennaio 28, 2009 alle 7:24 pm |
Ti ringrazio per i tuoi commenti. Anche altri mi hanno risposto (oltre il solerte Biagini, anche Pini, Mons. Galbusera, etc.). Quanto dici è vero: la person ain quanto tale ha bisogno di Altro. Ma è consolante che il tutto rientra in un disegno perfetto che solitamente da chi ha fede nella sola ragione è disatteso se non deriso (Vedi il recente libro “La variabile Dio”)e solamente percepibile con un discernimento personale ed esperienziale o dal Cuore (che non rinnego certo) o da una grande illuminazione.
Prendo lo spunto da una lettera al direttore del Bollettino Salesiano di gennaio 2009 in cui un ragazzo chiede lumi sulla sua vocazione e poi si pone “molti dubbi sulla resurrezione di cristo,e se non fosse risorto dai morti?” ovviamente il direttore non risponde e parla solo della vocazione. Hans Kung la mette in dubbio, Vittorio Messori affronta il tema storicamente e Tipler da un punto di vista fisico dicendo che non contraddice le leggi della fisica pur non sapendo fino in fondo compe abbia potuto avvenire. Ecco: se si mettono in dubbio alcuni fondamenti e si parla ed agisce solo con il Cuore, mi chiedo che cosa ci differenzia con la filantropia, con l’atteggiamento umanitario – pur positivo perchè sempre umano (natura humana naturaliter christiana…) ?
Io sono disonibile per l’incontro che tu dici. Troviamo una occasione.