Archivio per la categoria ‘estero’

Novembre 7, 2009

DA GIORGIO PONTIGGIA

LETTERA DA PUGNIDO PER L’AVVENTO E NATALE 2009 E IL NUOVO ANNO 2010 Carissimi, quest’anno vengo a celebrare il Natale in Italia per tornare immediatamente a celebrarlo qui a Pugnido il 7 gennaio. Questo messaggio parte con me dall’Etiopia. Incontrerò molti di voi a Caslino d’Erba, a Sesto San Giovanni … e in altri paesi d’Italia per rivolgervi di persona i miei auguri. La posta e Internet sono specialmente per chi non potrò incontrare. BUON AVVENTO. Il Signore dice: ‘Consolate, consolate i miei figli!’. Riavviviamo la nostra fiducia in lui, nostro Padre che ci ma al punto di spendere per noi il suo Figlio. BUON NATALE. Con Maria, Giuseppe, i pastori, i Magi, uniamo la nostra vita a quella di Gesù: ‘Non sono più io che vivo, è Lui che vive in me’. BUON ANNO. Se l’oggetto dei nostri desideri è ciò che è vero, buono, bello, lo Spirito Santo non manchera’ di portarlo a compimento. Lascio per un po’ di tempo i miei bambini e la mia gente di Pugnido per tornare con nuove energie in mezzo a loro. Scrivevo a fine estate: ‘Non è piovuto nel tempo della semina. Il granoturco e il sorgo sono seccati. Guardiamo ai prossimi mesi con la certezza della fame che colpirà le famiglie. Per quasi tutti loro siamo noi l’unico appiglio, il segno della Provvidenza. Ci impegniamo a non lasciarli soli, appellandoci al vostro aiuto. Da fine settembre dobbiamo distribuire ogni giorno 500 pasti, senza contare gli interventi straordinari dovuti alla carestia.’ Spero di tornare dall’Italia a mani piene per donare cibo, istruzione, cure mediche a questi piccoli e alle loro famiglie. Sosteneteci anche con la vostra indispensabile preghiera. Anche noi non manchiamo di ricordarvi al Signore. Abba Giorgio con Giancarlo.

Un premio a don Zanardini

Settembre 30, 2009

“PREMIO CUORE AMICO 2009″ La XIX edizione del Premio si terrà a Brescia, sabato 17 ottobre, alle ore 9,30, nella sala conferenze UBI Banca, in piazza mons. Almici 11 (Brescia Due). Anticipiamo i profili dei missionari scelti dalla Commissione per il prestigioso riconoscimento Don GIUSEPPE ZANARDINI, salesiano Nato a Brescia nel 1942, Padre Giuseppe Zanardini vive in America Latina dall’ottobre 1978 dove ha inizialmente diretto la scuola tecnica salesiana. Nel 1982 per i giovani della Scuola Tecnica Salesiana e per i baraccati del fiume Paraguay inizia, sul modello dei villaggi LA FAMIGLIA del bresciano Padre Marcolini, la costruzione di alcuni villaggi, attività che si protrae fino oggi. Ogni famiglia, sul terreno che le è assegnato, porta la propria roba. Con l’aiuto dei vicini si costruiscono casette in legno o in muratura con materiali forniti da Padre Giuseppe, comprati con l’aiuto economico di vari gruppi di amici italiani e spesso anche con progetti finanziati dalla Comunità europea. I villaggi costruiti sono, ad oggi, 14 e le famiglie alloggiate nelle casette, per lo più costituite da giovani coppie, sono circa 2000. In ogni villaggio si è provveduto a realizzare tutte le urbanizzazioni ed infrastrutture quali: strade, pozzi, servizi, chiesa, infermeria, che vengano gestiti comunitariamente dagli abitanti per i quali sono state promosse forme di cooperazione per la coltivazione degli orti. Dal 1985 ha seguito personalmente la situazione precaria degli indios, della loro sopravvivenza culturale e fi sica, dei loro diritti calpestati. La comunità indigena degli Ayoreos ha contraccambiato la sua dedizione adottandolo. Per gli Indios ha favorito una maggiore conoscenza dei diritti dei minori e della famiglia indigena, ideando e costruendo in Asuncion la cosiddetta “Casa Indigena”, punto di riferimento nella metropoli per le famiglie degli Indios di tutte le etnie che provengono dal Chaco e dalla foresta, per soggiorni ed informazioni onde accedere a ospedali, Uffici amministrativi e così via. Con l’aiuto degli anziani, ha scritto la prima grammatica e il vocabolario ayoreo-spagnolo, facendo conoscere la lingua ayoreo anche al Ministero dell’Educazione dello Stato Paraguaiano, asserendo che il rispetto di ogni lingua è il primo gradino per favorire e proteggere la pace in un Paese. È l’autore del primo libro realizzato per i bambini indios dell’etnia Ayoreo intitolato “Beyori ga yicatecacori” (“Continuiamo leggendo”), un testo di fondamentale importanza per consentire l’apprendimento della lingua spagnola ai bambini indios (in verità non solo ai bambini). Essi infatti utilizzano con difficoltà il libro essendo a loro sconosciuta la scrittura basando la trasmissione della propria storia e delle tradizioni sulla narrazione orale. Oltre alla realizzazione del materiale didattico, a lui si deve anche la costruzione della scuola per la comunità indigena di Isla Alta (al confine con il Brasile). Promuove l’autogestione delle risorse, l’organizzazione comunitaria, l’evangelizzazione e l’istruzione volta a conservare la cultura e le tradizioni originarie. Collega i Gruppi etnici paraguaiani con quelli che stanziano in Bolivia e in Brasile. All’attività missionaria affi anca, con sempre maggiore impegno, quella divulgativa a difesa dei diritti dei campesinos e degli Indios con numerosi interventi sulla stampa e in congressi e conferenze internazionali. Nel 1989 ha promosso la Casa di accoglienza “Don Bosco Roga” per i bambini che vivono di espedienti e dormono sui marciapiedi di Asuncion. L’opera accoglie stabilmente da 50 a 70 ragazzi ai quali offre un tetto, un pasto, ma anche un laboratorio per l’apprendimento di un mestiere. È Docente di Antropologia sociale presso l’Università cattolica “Nuestra Señora de la Asuncion”.

Lettera di Pontiggia per la Quaresima

Febbraio 26, 2009

…pronti per ricevere lo Spirito di Gesù Risorto.

LETTERA DA PUGNIDO PER LA QUARESIMA

E LA SANTA PASQUA 2009:

“FINO ALL’ULTIMO RESPIRO”.

 

Carissimi Famigliari, Confratelli, Benefattori, Amici,

 

L’ULTIMO RESPIRO di Gesù in croce è stato il dono dello Spirito Santo, il dono della Risurrezione – testimonia il vangelo di Giovanni.

DON BOSCO diceva: ‘Ho promesso al Signore di dare la mia vita fino all’ultimo respiro per i miei poveri ragazzi’.

LA PASQUA ci ricorda che morte e vita non si separano, che vivere è donare vita, che solo se si dona la vita per qualcuno si vive in pienezza. Come il chicco di grano. La Pasqua ci ricorda che chi non sa distaccarsi dalla propria vita la perderà, ma chi ne fa un dono la riottiene senza fine, senza più morte. RESPIREREMO COL RESPIRO DI DIO.

 

ABBIAMO INAUGURATO LA NUOVA CHIESA DI GESU’ BAMBINO

 

IL NUOVO ASILO “MAMMA MARGHERITA”

LA SALA MULTIUSO

NUOVE STAZIONI MISSIONARIE

GRAZIE AL VOSTRO AIUTO E ALLA VOSTRA PREGHIERA
Col nostro abbraccio e con quello dei bambini vi auguriamo una felice e santa Pasqua!

Abba Giorgio e Giancarlo

 

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RECAPITI

 

Lettere e pacchi: Abba Giorgio – Don Bosco – P.O.B. 77 – GAMBELLA – ETHIOPIA

 

TELEFONO DI PUGNIDO: 00251 47 46 50 148

 

E-mail: abbagiorgiop@yahoo.com

 

Conto bancario a Gambella: n. 13102 intestato a Pontiggia Giorgio and/or Archetti Giancarlo.

Commercial Bank of Ethiopia, Gambella Branch, Codice SWIFT: CBETETAA

 

Conto corrente postale: 36 88 50 28: Fondazione Don Bosco nel mondo – Ramo beneficenza -ONLUS – via della Pisana 1111 – 00139 ROMA – CON LA CAUSALE : DON GIORGIO PONTIGGIA, ETIOPIA. Usate i moduli personalizzati a barre che trovate nel Bollettino Salesiano!

CONTO BANCARIO IN ITALIA: Fondazione Don Bosco nel mondo – Ramo beneficenza -ONLUS – via della Pisana 1111 – 00139 ROMA- Banca Intesa, Fil.ROMA 12
CODICE IBAN IT20 P030 6905 0640 0000 3263 199

CON LA CAUSALE : DON GIORGIO PONTIGGIA, ETIOPIA.
NB. La Fondazione Don Bosco nel Mondo non riceve donazioni on-line, tramite carta di credito.

 

 

, tutto sta procedendo bene. La nostra riconoscenza si esprime nella preghiera, specialmente nella santa Messa.. Chi è attratto dal Signore Gesù gli risponde con il sì della fede. Con la prossima Pasqua un buon numero di Catecumeni riceveranno il santo Battesimo. La Comunità cristiana cresce in numero. Ci chiamano da altre postazioni. Chiedono un catechista per portare loro la Parola del Signore, una chiesetta per radunarsi a pregare, la visita del Missionario per essere uniti in comunità. Gesù ha comandato:”Andate”.era il nostro sogno da tempo. Gli “Amici di Lugano” con a capo il Vescovo, Mons. Piergiacomo Grampa, sono venuti per l’inaugurazione della chiesa e hanno deciso di regalarci la costruzione di questo salone. è ormai pronto. Ce lo hanno donato le Sorelle Baronchelli per mano di don Arturo Lorini. A loro giunga il nostro ringraziamento. Disponendo di aule più capienti possiamo aumentare il numero di bambini orfani e poveri che accogliamo ogni giorno per il cibo, l’istruzione, l’educazione.. Sono stati giorni memorabili. Ora ci prepariamo a celebrare la prima Pasqua in questa nuova chiesa: per noi sarà il 19 aprile, una settimana dopo di voi.

Messaggio natalizio da Giorgio Pontiggia

Novembre 20, 2008

… la grazia e la pace…

LETTERA DA PUGNIDO PER L’AVVENTO E NATALE 2008

E IL NUOVO ANNO 2009: ‘TU SEI MIO FIGLIO’

Carissimi Famigliari, Confratelli, Benefattori, Amici,

Il 10 gennaio 2009, pochi giorni dopo il Natale Etiopico, inaugureremo la CHIESA DI GESU’ BAMBINO, IL FIGLIO DI DIO FATTO UOMO. Abbiamo celebrato questo grande evento in questo anno che qui da noi è l’anno 2000.

IL MISTERO DEL FIGLIO BAMBINO. Quando ci è donata la vita siamo tutti figli e tutti bambini. Anche il Figlio di Dio, Gesù, è stato figlio come noi e bambino come noi. E lo è stato sempre, tanto che sulla croce ha gridato:’Padre, nelle tue mani restituisco la mia vita’. Noi nasciamo come figli e bambini per imparare sempre più ad essere bambini per entrare nel Regno di Dio e per restituire a Dio Padre con amore la vita che ci ha dato per amore.

Possiamo dire che Natale è ogni giorno della nostra esistenza. Gesù Bambino resta sempre il nostro ideale di figli di Dio.

IL NOSTRO LAVORO PROSEGUE

Abbiamo ripreso l’attività di sostegno dei bambini: si tratta di piccoli orfani fra i 3 e i 7 anni, divisi in due gruppi di età, ai quali offriamo la colazione e il pranzo insieme alla preparazione per la scuola elementare e alla cura igienica e sanitaria. Sono ormai 150.

E’ aumentato anche il numero dei giovani, ragazzi e ragazze, dell’Hostel per studenti provenienti dai villaggi lontani per frequentare la scuola superiore qui a Pugnido. Abbiamo raggiunto il pieno assoluto: 60 posti. Questi giovani ricevono vitto e alloggio per tutto il periodo della scuola. A loro chiediamo di contribuire con il lavoro di pulizia, coltivazione e manutenzione.

Si rivolgono a noi per aiuto anche molte famiglie povere, mamme che non hanno il latte per i piccoli, uomini e donne anziani che non hanno lavoro o non hanno le forze per lavorare…

Un bel gruppo di ragazze segue il programma di taglio e cucito…

Proseguiamo con gioia e soddisfazione il lavoro di preparazione al Battesimo, la presenza nei Campi dei Profughi Sudanesi, la Messa quotidiana sempre ben frequentata, la cura dei catechisti delle cappelle periferiche, che fanno decine di chilometri a piedi, letteralmente con l’acqua alla gola, per mantenere i contatti dei fedeli con il missionario.

Un assillo: l’aggravarsi della situazione economica mondiale ci tocca pesantemente. Tanto più ringraziamo voi che ci aiutate e confidiamo nella Provvidenza di Dio, nostro Padre.

Carissimi, tutto questo è frutto della grazia del Signore e anche della vostra generosità e della vostra preziosa preghiera. Continuiamo questo cammino e questa semina di Amore.

BUON NATALE E BUON ANNO!

Con affetto, abba Giorgio e Giancarlo 

 

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RECAPITI

Lettere e pacchi: Abba Giorgio – Don Bosco – P.O.B. 77 – GAMBELLA – ETHIOPIA

TELEFONO DI PUGNIDO: 00251 47 46 50 148

E-mail: abbagiorgiop@yahoo.com

Conto bancario a Gambella: n. 13102 intestato a Pontiggia Giorgio and/or Archetti Giancarlo.

Commercial Bank of Ethiopia, Gambella Branch, Codice SWIFT: CBETETAA

Conto corrente postale: 36 88 50 28: Fondazione Don Bosco nel mondo – Ramo beneficenza -ONLUS – via della Pisana 1111 – 00139 ROMA – CON LA CAUSALE : DON GIORGIO PONTIGGIA, ETIOPIA. Usate i moduli personalizzati a barre che trovate nel Bollettino Salesiano!

CONTO BANCARIO IN ITALIA: Fondazione Don Bosco nel mondo – Ramo beneficenza -ONLUS – via della Pisana 1111 – 00139 ROMA- Banca Intesa, Fil.ROMA 12

CODICE IBAN IT20 P030 6905 0640 0000 3263 199

CON LA CAUSALE : DON GIORGIO PONTIGGIA, ETIOPIA.

NB. La Fondazione Don Bosco nel Mondo non riceve donazioni on-line, tramite carta di credito.

 

lettera da Zanettin (Poxoreo Brazil)

Giugno 24, 2008

Cari amici , sará una notizia breve , ma importantissima per le possibilitá che puó offrire                     alla scuola di Disegno e Pittura e per i nostri alunni e per la stessa Poxoréu.La societá cardiologica del Brasile usa il mese di Aprile per un convegno di aggiornamento,feste,simposi,relazioni e novitá tecniche ( sempre sul cuore ) e ci hanno messo a disposizione il loro centro congressi in San José di Rio Preto ( S.Paolo ) i giorni 11 e 12 Aprile …  con alloggio e ció che ci occorre.I medici sono di tutte due le Americhe e sono giá in lista 650 chirurghi del cuore.Noi esponiamo 100 tele ad olio che in parte abbiamo e in parte le stiamo facendo.Abbiamo tutto per lo spostamento e verranno le alunne per preparare in loco la mostra.Qualcuno puó credere alla Scaramanzia , noi crediamo alla Provvidenza…che finora non ci ha mai tradito e voi che farete ?  ….TIFO !         Il chirurgo -capo di questa associazione ha giá comprato un quadro ed é nostro fans …speriamo in bene!

 

    Un abbraccio dai soliti due “ squinter… “ ! …

                                                                                         Renato e Giovanna.

Una nuova prova

Maggio 26, 2008

Oggi parliamo della Cina. Dopo che La Stampa ha pubblicato un articolo……….. ecc. ecc.